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Sommario N.3 - Verifiche - Anno 2012

Questo fascicolo di Verifiche è illustrato con le fotografie di Roberto Pellegrini, © ProLitteris Zürich, dell’installazione fotografica Sopra&Sotto visitabile fino al 27 luglio 2012 negli spazi della Biblioteca cantonale di Bellinzona.

Ringraziamo l’autore per averci autorizzato a pubblicarle sulla nostra rivista

Tita Carloni, Pathopolis - La città malata

Tita Carloni ha appena compiuto 80 anni ed è attivo come architetto da 55, in varie direzioni. Ha realizzato edifici nuovi, ha restaurato edifici antichi, ha insegnato nella Scuola di architettura dell’Università di Ginevra. Ma non si è limitato a progettare e insegnare: egli è stato sempre attento a quel che capitava e capita sul territorio ticinese, in ambito architettonico e urbanistico. Attento in modo critico. E non è mai stato zitto, intervenendo ripetutamente in varie sedi e in vari modi, senza peli sulla lingua (il che spiega l’ostracismo cui è stato sottoposto).

Editoriale: La violenza delle parole

Negli ultimi decenni, non solo in Ticino, abbiamo rilevato un impoverimento del linguaggio, per cui, e purtroppo il più delle volte, abbiamo assistito a contrapposizioni ideologiche o difese d’ufficio, che hanno impedito di confrontarsi con la sostanza dei problemi, che nel frattempo si sono incancreniti.

Sommario N.2 - Verifiche - Anno 2012

Questo fascicolo di Verifiche è illustrato con le fotografie del volume e della mostra omonima Tra timbri e bigatti. Oreste Gallacchi (1846-1925). Notaio e contadino a Breno.
Ringraziamo gli autori e il Museo del Malcantone per averci autorizzato a pubblicarle sulla rivista.

Un dibattito politico-culturale-civile

Stefano Rodotà, nel suo interessante saggio “Elogio del moralismo” ci richiama ad una attenta riflessione sul decadimento della nostra vita pubblica.

Sommario N.1 - Verifiche - Anno 2012

Questo fascicolo di Verifiche è illustrato con immagini scattate da Lorenzo Magenta, un giovane medico appassionato di viaggi e fotografia, nella misteriosa vallata del fiume Omo e del lago Turkana (Etiopia), dove vivono tribù ancora quasi incontaminate. La regione, di straordinaria importanza antropologica, geologica e archeologica, è inserita, dal 1980, nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'Unesco. Le foto originali sono a colori. Ringraziamo l’autore per averci autorizzato a pubblicarle.

Editoriale: Formazione e disuguaglianze sociali.

Uno dei temi più dibattuti e caratterizzanti dal ‘68 in avanti è stato quello che riguarda la scuola e la formazione come motori per azzerare le differenze sociali. Il dibattito traeva linfa dalle utopie sociali e pedagogiche che alimentavano le ribellioni del tanto vituperato ‘68. Ben prima pedagoghi e personalità della scuola avevano sperimentato, in diverse parti del mondo, modi di istruzione che volevano assegnare appunto alla formazione il duro compito di ridurre le distanze tra i meno e i più favoriti.

Otto temi per la scuola. Una piattaforma per la discussione fra insegnanti e nella scuola.

Il seguente documento è stato presentato e discusso in occasione dell’assemblea del Movimento della scuola dello scorso 5 ottobre. Gli otto temi rappresentano un’interessante piattaforma per avviare un confronto e un dibattito pubblico di cui oggi la scuola ha un urgente bisogno. Per questo motivo riteniamo importante ospitarlo nel dossier DFA: una questione aperta. Il testo è stato finora esaminato in diversi collegi dei docenti di scuola media e media superiore; i colleghi del comitato del Movimento della scuola sono volentieri a disposizione per presentarlo e promuoverlo in altri collegi che ne facessero richiesta.

DFA: polo, colo, molo!

Definire con dodici semplicissime lettere il maggior centro formativo della nostra scuola potrebbe sembrare di primo acchito irriverente, soprattutto in un mondo in cui spesso e volentieri si usa - e talvolta anche abusa - di forbitissimo linguaggio sulla cui reale applicabilità e successo si potrebbe a lungo disquisire.

Scuola: si cambino libri e autori *

La direttrice del Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) ha dunque - e finalmente, aggiungo -  lanciato la spugna. Non conosciamo - per rimanere in metafora pugilistica - chi dei suoi secondi abbia deciso dall'angolo di (far) lanciare il classico asciugamani anche perché per la verità rare volte l'abbiamo vista de facto combattere pubblicamente sul ring della scuola reale e quindi - da spettatori comunque interessati - poco sapevamo e sappiamo sul vero valore del suo pugno.
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Verifiche. Cultura. Educazione. Società

La rivista si occupa di politica scolastica nel Canton Ticino dal 1969. In questi cinquant'anni ha accompagnato l'evoluzione della scuola ticinese nelle sue mille sfaccettature, nei sui tanti entusiasmi e nelle sue molte delusioni.

Verifiche è forse l’unica rivista culturale che insieme non riceve né cerca sussidi pubblici e che non ha legami di partito, pur non nascondendo di situarsi in qualche modo “a sinistra”. Ciò le assicura un’indipendenza rara.

La rivista si è aperta da diversi anni verso ambiti culturali non strettamente legati all’educazione e pubblica contributi critici di argomento letterario, musicale, antropologico, artistico, eccetera. Essa pur tuttavia resta principalmente una rivista scritta prevalentemente da insegnanti, che cerca il suo pubblico fra chi vive la scuola e la formazione come cittadino, come fruitore, come insegnante, come studente, come genitore.

La nostra piccola rivista bimestrale vede che il suo titolo – Verifiche appunto – appare quanto mai attuale e si sforza di fare la sua parte nel suo compito essenziale di partecipazione democratica.

Vogliamo e ci sforziamo di occuparci “di cultura e politica dell’educazione”.

Verifiche. Cultura. Educazione. Società - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -  https://www.verifiche.ch