Verifiche 2012, Numeri 5-6

Verifiche 2012, Numeri 5-6

L’agitazione sindacale e la mobilitazione dei docenti che si oppongono a un nuovo taglio salariale hanno offerto lo spunto per formulare una serie di riflessioni critiche sulla politica dei risparmi e sulla realtà della scuola ticinese. Oltre all’Editoriale di Roberto Salek e il Manifesto per la scuola redatto dal Movimento della Scuola, ospitiamo in questo doppio fascicolo i testi di Daniele Dell’Agnola, Franco Mombelli, Giuliano Frigeri, Rosario Talarico e Gianni Tavarini, che da prospettive diverse pongono l’accento sulle difficoltà sempre crescenti che investono il mondo della formazione e sul peggioramento delle condizioni di lavoro dei docenti.

Giampaolo Cereghetti propone alcune riflessioni sul promovimento della cultura italiana in Svizzera, di cui si è dibattuto durante un recente seminario pubblico. A partire da un articolo scritto da Dick Marty nel 2003, ma ancora molto attuale, Giancarlo Nava invita a uno sforzo di civiltà da opporre al degrado politico determinato da troppi anni di leghismo. Segnaliamo il libro Guido Rivoir. Memorie di un valdese attraverso il testo letto da Miguel Ángel Cienfuegos durante la presentazione pubblica; Marco Leidi, a sua volta, ricorda le figure di Guido Rivoir e Angelo Alimonta.

Il giovane scrittore Noè Albergati ci ha concesso di pubblicare il racconto Solitario, con il quale ha vinto il premio Campiello Giovani 2012 per il miglior racconto proveniente dall’estero. Il libretto Grandi avventure di giovani lettori, che raccoglie i brevi racconti di un gruppo di studenti liceali, è presentato da Giampaolo Cereghetti. Infine la rassegna letteraria di Ignazio Gagliano e le segnalazioni librarie per i lettori più giovani di Anna Colombo e Valeria Nidola chiudono questo doppio numero del 2012.

Scarica il formato PDF gli articoli che trattano della questione sindacale e della mobilitazione dei docenti

La rivista Verifiche presenta uno speciale da scaricare in PDF per riflettere sulla scuola, sui tagli e sulle risorse che uno Stato democratico può e deve mettere in campo per difendere l'istruzione delle future generazioni.

Questo fascicolo di Verifiche è illustrato con gli scatti del fotografo svizzero Peter Werner Häberlin (1912-1953). Tra il 1949 e il 1952 egli realizzò un reportage Trans-Sahariano, una immensa serie di fotografie che scaturì da quattro viaggi compiuti seguendo le antiche vie carovaniere che da Algeri attraversa-vano il Sahara per terminare nel Camerun settentrionale. Alla sua figura, in occasione del centenario della nascita, è dedicata la mostra “Sahara. Peter W. Häberlin. Fotografie 1949-1952”, visitabile fino al 10 marzo 2013 a Villa Ciani a Lugano. Organizzata dal Museo delle Culture, l’esposizione restituisce in tutta l’originaria bellezza una ricca selezione di prime stampe, realizzate a partire dai nega-tivi conservati dalla Fotostiftung Schweiz, Winterthur. Ringraziamo i responsabili del museo per averci accordato il permesso di pubblicazione su Verifiche.

Si assiste ormai da una ventina d’anni, esattamente dal 1993 ad un continuo e sistematico depauperamento delle risorse investite nell’ambito della cosa pubblica e in particolare della scuola.