«Ancora un piccolo sacrificio»

La rivista Verifiche presenta uno speciale da scaricare in PDF per riflettere sulla scuola, sui tagli e sulle risorse che uno Stato democratico può e deve mettere in campo per difendere l'istruzione delle future generazioni.

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L’importanza unanimemente riconosciuta alla formazione (in termini etici, sociali, politici) purtroppo non si è mai tradotta negli ultimi decenni né in iniziative di ampio respiro a favore della scuola, né nell’avvio di un vero dibattito pubblico sulle attuali condizioni dell’insegnamento e della condizione del docente. E questo nonostante si siano moltiplicate, all’interno delle scuole, le voci di disagio, le denunce di degrado, gli appelli a un indispensabile ripensamento dei mandati educativi.

Verifiche presenta in PDF un estratto del suo numero di dicembre, in cui vari contributi riflettono sull'ennesimo sacrificio chiesto alla scuola.

La scuola contro il degrado (R. Salek)

  • Manifesto per la scuola (Movimento della Scuola)
  • Ancora un piccolo sacrificio (R. Talarico)
  • Quanto lavora un docente? (R. Talarico)
  • Abbiamo già dato (F. Mombelli)
  • Scuola ticinese: alcuni dati su cui riflettere (F. Mombelli)
  • Insegnamento e formazione (G. Tavarini)
  • Sostegno ai docenti in difficoltà (G. Frigeri)
  • A ruota libera sui tagli (D. Dell’Agnola)

Scarica il formato PDF gli articoli che trattano della questione sindacale e della mobilitazione dei docenti

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Verifiche. Cultura. Educazione. Società

La rivista si occupa di politica scolastica nel Canton Ticino dal 1969. In questi cinquant'anni ha accompagnato l'evoluzione della scuola ticinese nelle sue mille sfaccettature, nei sui tanti entusiasmi e nelle sue molte delusioni.

Verifiche è forse l’unica rivista culturale che insieme non riceve né cerca sussidi pubblici e che non ha legami di partito, pur non nascondendo di situarsi in qualche modo “a sinistra”. Ciò le assicura un’indipendenza rara.

La rivista si è aperta da diversi anni verso ambiti culturali non strettamente legati all’educazione e pubblica contributi critici di argomento letterario, musicale, antropologico, artistico, eccetera. Essa pur tuttavia resta principalmente una rivista scritta prevalentemente da insegnanti, che cerca il suo pubblico fra chi vive la scuola e la formazione come cittadino, come fruitore, come insegnante, come studente, come genitore.

La nostra piccola rivista bimestrale vede che il suo titolo – Verifiche appunto – appare quanto mai attuale e si sforza di fare la sua parte nel suo compito essenziale di partecipazione democratica.

Vogliamo e ci sforziamo di occuparci “di cultura e politica dell’educazione”.

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